Collezione: WITH BOTOX
Tutto può essere diverso.
Finché non proviamo a renderlo perfetto.
Con Botox, le differenze si ammorbidiscono fino a sparire.
Oggetti, architetture e simboli perdono spigoli e identità in nome di un miglioramento che finisce per assomigliare a un’omologazione.
Una forbice. Una sedia. Il Duomo. La Torre Velasca.
Partono tutti diversi.
Poi qualcuno decide che potrebbero essere un po’ più belli.
Un po’ più lisci.
Un po’ più morbidi.
Un po’ più gonfi.
E alla fine, inevitabilmente, un po’ più uguali.
Più tutto viene corretto, più tutto si assomiglia.
È una perfezione che livella, non eleva.
E forse la domanda non è cosa miglioriamo, ma cosa perdiamo quando tutto diventa perfetto allo stesso modo.