MANIFESTO

CREARE È UN ISTINTO, CONDIVIDERE È UN BISOGNO. MOVIMENTO CREATIVO È IL MEZZO

La creatività non appartiene agli artisti.Appartiene a chi guarda una cosa e ne vede un’altra.
A chi prende ciò che esiste e lo sposta, lo altera, lo rovina, lo migliora.
O almeno ci prova. Nasce in uno studio, ma anche per strada.
In un museo e in una chat.
In un capolavoro del Rinascimento e in una frase detta male che, a forza di essere detta, diventa linguaggio. La creatività non chiede il permesso di essere arte.È un istinto prima ancora di essere un mestiere. Condividere è il momento in cui quell’istinto smette di essere privato e diventa qualcosa che ci riguarda tutti.

Movimento Creativo sta lì in mezzo.

Non per spiegare, ma per spostare lo sguardo.nPer mostrare quanto sia sottile il confine tra cultura alta e cultura pop, tra il sublime e il banale, tra l’opera e il gesto quotidiano. Prendiamo immagini che credi di conoscere e le spostiamo di un grado. A volte basta poco. Un filtro. Un errore voluto. Un eccesso. Per vedere quanto reggono davvero le icone. Quanto sopravvive anche quando le distorci, le gonfi, le contraddici. Non per distruggere, ma per testare la memoria. Per capire cosa resta. Movimento Creativo non ti chiede di capire.
Ti chiede di guardare due volte. E forse, alla seconda, scopri che quella cosa, quell’immagine distorta, parla anche di te.

Astenersi perditempo, permalosi, attaccabrighe, guastafeste, benpensanti e leoni da tastiera.Sognatori benvenuti.